Quasi un italiano su due ha sviluppato un grande interesse per le soluzioni di digital banking. I risultati della ricerca di Mastercard sull’evoluzione dell’industria bancaria in Europa

 

La pandemia e i conseguenti lockdown hanno spinto sempre più persone a considerare e adottare nuove soluzioni bancarie digitali. In particolare, quasi la metà (46%) degli italiani si mostra positivo nel volere abbracciare il digital banking e il 41% ha dichiarato di condurre transazioni finanziarie online e tramite app più frequentemente rispetto al periodo pre-pandemia. Non solo, ma l’utilizzo delle app bancarie (52%) ha superato quello delle app dei social media (48%). Sono alcuni dei dati emersi dalla ricerca 2020 European Evolution of Banking di Mastercard, che ha analizzato nel mese di settembre le tendenze del digital banking in 12 mercati europei, tra cui appunto l’Italia.

Stando al report, dal digital banking gli italiani cercano principalmente il risparmio di tempo (57%) e la semplicità di utilizzo (45%), aspetti ritenuti fondamentali nel “new normal”. La semplificazione in chiave smart del proprio stile di vita e la minimizzazione del rischio contagio da coronavirus sono entrambi al terzo posto con il 31%. Ma il paese conferma la propria fiducia negli istituti tradizionali, con oltre la metà degli intervistati (61%) che considera la propria banca il punto di riferimento più importante per la gestione delle proprie finanze e l’88% che si dichiara convinto che le filiali degli istituti finanziari continueranno ad esistere nel prossimo decennio, perché capaci di adattarsi al cambiamento e offrire sempre più soluzioni digitali, con conseguente fidelizzazione dei propri clienti. Un dato al di sopra della media europea.

Oltre a mostrare un crescente interesse per questi servizi digitali, gli italiani chiedono di più. Ad esempio, il 33% degli intervistati desidererebbe visualizzare all’interno di un’unica app tutte le proprie finanze indipendentemente dall’istituto in cui queste sono depositate, il 31% vorrebbe usufruire di un servizio in grado di supportarli nella gestione del denaro e nella previsione dei modelli di spesa e il 29% vorrebbe ricevere prodotti e soluzioni finanziari personalizzati.

Anche le pmi si dimostrano sempre più propense ad abbracciare il digital banking. Stando all’indagine State of Pay, commissionata da Mastercard e condotta tra luglio e agosto in 14 paesi a livello globale, il 76% dei i business che sono stati durante impattati dalla pandemia è interessato a favorire la crescita dei pagamenti digitali nei prossimi 12 mesi e circa la metà di loro vorrebbe provare nuove opzioni di pagamento digitale.

Source: https://www.we-wealth.com/